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 Oggetto del messaggio: Violenza in famiglia, cosa devo fare?
MessaggioInviato: lun, 19 mar 2012 - 12:24 am 
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Iscritto il: lun, 19 mar 2012 - 12:06 am
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Salve, mi chiamo deianira2012 e sono una ragazza di 22 anni....mi sono iscritta appositamente per avere consigli (soprattutto dal punto di vista legale) riguardo ai problemi che purtroppo affliggono la mia famiglia...spero possiate aiutarmi.... Sicuramente penserete subito che si tratta del classico caso del padre-padrone violento, ed effettivamente mio padre è un uomo violento, ma in realtà non voglio parlare di questo. Infatti chi sta creando un sacco di problemi ala mia famiglia da una decina d'anni a questa parte non è lui, ma mia sorella, che purtroppo ha ereditato da nostro padre i modi violenti e aggressivi (sia fisici che verbali). I problemi sono cominciati una decina d'anni fa quando mia sorella ha cominciato ad avere la depressione, imputabile a vari motivi, es. il fatto ci eravamo trasferiti in un'altra città e lei non si era integrata, e comunque al fatto che la nostra famiglia non ha mai raggiunto una serenità duratura. Inoltre lei ogni tanto fa accenno ad altre motivazioni ma si è sempre rifiutata di dirci quali fossero. Tuttavia premetto che, in tutta onestà, siamo arrivati a un punto in cui le sue ragioni non c'interessano più.......perchè se mio padre ha cominciato, lei sicuramente ha finito di rovinare la famiglia. A un certo punto mio padre ha cominciato a fare il camionista e, complice sia lo stile di vita che conduce (molto stancante....torna a casa un giorno a settimana, spesso anche meno) sia la vecchiaia che incombe, con gli anni è migliorato abbastanza...le sue manifestazioni colleriche sono più sporadiche e comunque cerca di controllarsi.....il problema è che mia sorella si è sostituita a lui ed è una cosa che non posso perdonarle, perchè se lei non si fosse comportata così per la nostra famiglia avrebbe vissuto anni molto più sereni. Soprattutto la cosa insopportabile in lei è che, a differenza di mio padre che è sostanzialmente una persona elementare e limitata, fondamentalmente ignorante, lei oltre a questa componente aggressiva è intelligente. Ha tutti gli strumenti intellettivi e culturali per capire che quello che fa è sbagliato, infatti lo sa, ma lei ci mette intenzionalità e soprattutto cerca di piegare la realtà secondo la sua volontà. E' una vera bugiarda, fatta e finita. Una volta ha alzato il coltello su di me e mi ha provocato delle piccole cicatrici sulla mano, e quando ne parliamo lei mi risponde, guardandomi negli occhi, che non è assolutamente vero, che quella volta sono stata io ad aggredirla e sbatterla contro il muro, e poi sono andata in bagno a provocarmi da sola le ferite. E questo nonostante la cosa sia avvenuta davanti a mio fratello e a mio zio, che sanno qual è la verità e ovviamente confermano la mia versione. Un'altra volta (quella in cui si è toccato il fondo) è successo che abbiamo litigato perchè lei usava a oltranza delle mie cose (quando io le reclamavo, la sua risposta era che quelle cose non erano mie ma dell'altra nostra sorella quindi non avevo nessun diritto di chiederle indietro)....la cosa è degenerata in un attimo, mi è saltata addosso stringendomi le mani al collo lasciandomi i segni con le unghie....nel putiferio intanto era tornata a casa l'altra mia sorella che ha confermato la verità, ovvero che quelle cose erano effettivamente mie....a lei non è importato nulla, ha continuato a inveire e ad alzare le mani fino a quando mia madre, esasperata, per difendermi l'ha colpita in viso con la scopa. In realtà questo è stato un incidente: mia madre aveva la scopa in mano perchè tra una sfuriata e l'altra c'erano stati 5 minuti di silenzio in cui sembrava ristabilita la calma e lei, per estraniarsi dall'ennesimo dolore, si era messa a spazzare il pavimento. Quando lei ha ricominciato, a un certo punto mamma ha fatto il gesto di alzare la scopa per redarguirla, ma lei nello stesso momento si è slanciata in avanti ed è stata colpita. Aspettava solo questo: è corsa al pronto scorso urlando che le avevamo rotto il naso (in realtà il risultato dell'incidente fu il sangue che le uscì dal naso e un livido intorno all'occhio...), ha raccontato ai medici che io e mia madre la picchiavamo e la torturavamo psicologicamente e che erano anni che subiva questa situazione....tutte ignobili bugie perchè in realtà è tutto il contrario....purtroppo però, come saprete, in certi casi gli ospedali sono obbligati a contattare i carabinieri....infatti dopo un paio d'ore sono venuti a casa e hanno preso il nome mio e quello di mia madre....non vi dico la vergogna in quel momento, sia per me (ho anche un'amica il cui padre fa il maresciallo....), ma soprattutto per mia madre, che nella vita ha sofferto tantissimo e che proprio non se la merita una figlia così (tra l'altro lei nel frattempo si era sentita male ed era venuto a casa anche il 118....gli stessi paramedici che avevano curato mia sorella).
Questo è accaduto ormai due anni fa e da allora non è più successo nulla di così grave, però lei ha continuato a tormentare la famiglia con le sue violenze (sia fisiche che verbali) nonchè dispetti di vario genere. Potrei raccontarvi innumerevoli episodi, ma penso che questi due diano la misura di quanto sia maligna e perversa. Io comunque nel frattempo mi sono trasferita fuori per l'università, ma la lontananza non mi aiuta moltissimo a mettere da parte il rancore e soprattutto ogni volta che ritorno a casa mi rendo conto che questo problema DEVE essere risolto. Mi rendo sempre più conto di quanto questa cosa pesi psicologicamente su di me (e mio fratello), ma mi preoccupo soprattutto per mia madre che, dopo 10 anni di vessazioni, con anche mio fratello che da' qualche problema, non ce la fa più....non ce la può fare. Onestamente mi meraviglia che ancora non le sia venuto un attacco di cuore (facciamo le corna!), ma non è certo una giovincella, ha 60 anni.... io voglio risolvere questo problema e mi sembra che l'unica cosa da fare sia mandarla via di casa. Mia sorella ha sempre sostenuto di odiarci tutti e di volersene andare via, ma non l'ha mai fatto nonostante i miei genitori più volte le abbiano detto di volerle dare i soldi per affittarsi una stanza.......non lo fa semplicemente perchè lei, in realtà, in casa sta da dio, avendo ridotto in schiavitù una famiglia intera che, bene o male, finora ha avuto per lei una tolleranza che fuori dalle mure domestiche non può nemmeno sognare......e in ogni caso si è sempre rifiutata di andare dallo psicologo o psichiatra o quel che sia.

Stando così le cose, ormai mi sono convinta che l'unico modo per mandarla via di casa è far intervenire in qualche modo le autorità. Mi risulta che la legge stabilisce che i genitori sono obbligati a mantenere i figli fino a quando essi non raggiungono l'indipendenza economica pur essendo maggiorenni (mia sorella ha 28 anni e lavora solo saltuariamente) e comunque non possono cacciarli se essi hanno la residenza all'indirizzo dei genitori. L'unica cosa che possono fare è non riaccettare i figli in casa quando essi decidono di loro sponte di andarsene via. Giusto? Io però mi rifiuto di pensare che non si possa fare nulla, che una famiglia sia costretta a subire un soggetto che ha anche dimostrato di essere pericoloso...... quindi vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa si potrebbe fare, soprattutto cosa potrei fare io in quanto sorella della persona in questione. Onestamente vorrei evitare di giungere a querele, non tanto per scrupolo personale ma perchè sarebbe davvero un grande dolore per mia madre....però magari potrei andare dalle forze dell'ordine e segnalare la situazione? Potrebbe servire a qualcosa? Oppure che tipo di aiuto potrei aspettarmi dai servizi sociali?
Vi prego datemi una mano.

deianira2012


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 Oggetto del messaggio: Re: Violenza in famiglia, cosa devo fare?
MessaggioInviato: mer, 21 mar 2012 - 6:41 pm 
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Iscritto il: gio, 15 mar 2012 - 1:48 pm
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Ciao Deianira,
come ti capisco....
io più o meno vivo la stessa cosa...
purtroppo da quello che so io puoi solo denunciare il fatto.

In ogni caso, credo fermamente che tua sorella ha qualche problema mentale esattamente come mio fratello, perchè ricordati che la violenza non è mai normalità.

Mi spiace non poter di essere di tuo aiuto... ma spero che qualcuno ti risponda in modo da prenderne atto pure io....

In queste situazioni orrende.... la cosa brutta è che ci si sente davvero soli....


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 Oggetto del messaggio: Re: Violenza in famiglia, cosa devo fare?
MessaggioInviato: sab, 24 mar 2012 - 11:31 am 
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Iscritto il: lun, 19 mar 2012 - 12:06 am
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Cara amanda, non ti preoccupare....anche solo un po' di sostegno mi serve!! Purtroppo hai ragione, il sentirsi soli è micidiale.....solo recentemente ho avuto il coraggio di fare queste confidenze alla mia migliore amica, che è rimasta scioccata.....ma mi rendo conto di essere arrivata a un punto in cui sento a livello psicologico tutto il peso di questa storia....e il bello è che comincio a sentirlo ora in cui gli anni peggiori sembrano ormai passati...


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 Oggetto del messaggio: Re: Violenza in famiglia, cosa devo fare?
MessaggioInviato: gio, 29 mar 2012 - 2:18 pm 
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Iscritto il: gio, 15 mar 2012 - 1:48 pm
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Deianira... io ci ho messo dieci anni per parlarne con un amico e ancora oggi è un dolore che tengo stretto dentro di me....

Purtroppo c'è solo bisogno di forza...

Un abbraccio


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 Oggetto del messaggio: Re: Violenza in famiglia, cosa devo fare?
MessaggioInviato: ven, 06 apr 2012 - 9:59 am 
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Iscritto il: mar, 19 set 2006 - 7:49 pm
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Località: Pordenone
Leggendo la tua storia mi vengono in mente tante domande.
Bisogna capire se c'è un problema pschiatrico oppure se è di indole "cattiva"...se lei non va al CSM io direi che potete rivolgervi voi (che comunque siete sofferenti da tempo per questo problema) perchè vengano a casa e facciano una valutazione...
magari potrebbero essere sufficienti dei suggerimenti per migliorare le relazioni tra di voi...
in bocca a a lupo!

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Ash Nazg
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