"Educhiamoci alla Legalità e alla Solidarietà"

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Nazg
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"Educhiamoci alla Legalità e alla Solidarietà"

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PROVINCIA DI FROSINONE
PRESIDENZA
organizza:

Progetto “Educhiamoci alla Legalità e alla Solidarietà”


Work shop:


“Da Socrate a Fioroni: le difficoltà dell’insegnamento in una società che cambia”


Frosinone, 4 marzo 2008

Piazza della Provincia Sala di rappresentanza


il workshop che vi proponiamo nasce dall’esigenza della classe insegnate, dalle primarie all’accademia, di non sentirsi costantemente “in difficoltà” con gli alunni, le famiglie, le istituzioni e perfino la stessa “Società”.
Si ha la sensazione che se in Italia tutto va male, l’unico colpevole individuabile sia l’ ”insegnate”. E’ luogo comune pensare che l’insegnante non fa il proprio dovere, non capisce le esigenze degli alunni, non comunica con le famiglie, non si aggiorna e così via.
La Società, comunque, cambia ed evolve. Cambia per i flussi migratori, per le nuove povertà, per le influenze dei media, per il degradare dei vari sistemi politici. Nello stesso tempo evolve, servono nuove competenze, nuovi meccanismi di relazione, nuovi rapporti di forza basati sulle conoscenze ma anche sull’economia e sulle ambizioni dei ceti e delle caste.
I Relatori che proponiamo non hanno alcuna intenzione di modificare o alterare la professione di insegnante ma umilmente dare degli strumenti o suggestioni di pensiero per meglio operare nell’ambito scolastico.


Sono stati concordati i seguenti punti:


1.Comprendere come le conoscenze debbano essere applicate nella pratica;
2.Rispettare il territorio dove si insegna;
3.Apprendere la metodologia del “problem solving”;
4.Decodificare il/i bisogni degli alunni e delle famiglie e definirne le priorità;
5.Imparare a gestire i problemi usando anche il tempo;
6.Comprendere ed essere consapevoli della differenza tra malessere, disagio, bisogno indefinito, nonché dell’importanza di un approccio “olistico” e bio-psichico sociale dell’alunno;
7.Apprendere le potenzialità e i limiti degli interventi di prevenzione individuale e collettiva (screening) dei comportamenti “a rischio”;
8.Apprendere l’importanza di trasformare il modello di studio “curriculare” in uno basato sul rilievo dei bisogni formativi della pratica corrente;
9.Apprendere ed esercitare la tecnica di conduzione del colloquio, di impostazione delle domande, delle abilità di ascolto;
10.Gestire l’approccio globale, fiduciario e continuativo nel tempo, al singolo, allla famiglia ed ai gruppi sociali;
11.Impostare una relazione d’aiuto ed un rapporto empatico;
12.Apprendere le abilità di negoziazione e di assertività;
13.Modulare l’approccio anche in considerazione dell’età, del ceto sociale, della cultura specifica del soggetto, dell’etnia;
14.Osservare nella pratica le caratteristiche dell’assistenza primaria alla persona, alla famiglia e alla comunità;
15.Osservare ed apprendere le potenzialità dell’approccio preventivo ed educativo mediante interventi “di opportunità”, di attesa, di iniziativa.


WORK SHOP


Da Socrate a Fioroni. Le difficoltà dell’insegnamento in una società che cambia

Programma

Ore 9:00
Iscrizioni e saluto Autorità
Chairmain: Dott. Ferdinando De Marco

Ore 9:45
Ferdinando Pellegrino, Psichiatra Psicoterapeuta, responsabile Unità Operativa DSM Amalfi

“Personalità ed autoefficacia. Il problem solving”

Ore 10:15
Katiuscia Aquino, Specializzanda in Psicologia clinica, Università Federico II di Napoli

“I volti della comunicazione”
Ore 10:45
Virginia Garda, Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Roma
Fabiola Esposito, Psicologia Clinica, salerno

“Il fattore emotivo dell’intelligenza. Il TAE (test abilità emotive)

Ore 11:15
Pausa

Ore 11:30
Bruno Carmela, Docente di scuola primaria, Circolo di Roccapiemonte, Salerno
“L’autostima nei ragazzi, storia di un progetto”

Ore 12:00
Filippo Petruccielli, Docente di psicologia dello sviluppo e dell’educazione, Università di Cassino

“La relazione tra insegnante e allievo come presupposto dell’apprendimento”

Ore 12:30
Ferdinando De Marco, Psichiatra Psicanalista

“Può esistere un transfert e/o un controtransfert tra insegnante e alunno? Inconscia paura o strumento didattico?

Ore 13:00
Chiusura lavori plenaria-iscrizioni gruppi di lavoro
Pausa pranzo

Ore 14:30
Gruppi di lavoro

Ore 17:00
Plenaria: discussione gruppi di lavoro


Ore 18:30
Chiusura lavori
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