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assistenti sociali cuochi
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Autore:  ugo.albano [ lun, 26 ott 2009 - 8:28 am ]
Oggetto del messaggio:  assistenti sociali cuochi

Mi ha sempre incuriosito questa parte del forum, anche se non ci sono mai entrato.

Mi colpiscono molto la perizia e fa lantasia nelle ricette, specialmente perchè (suppongo...) siete giovani.

D'altra parte vedo che tra i colleghi siamo in tanti ad essere dei buoni cuochi: girando per l'Italia tra colleghi non ho trovato ancora un/una collega che non sappia cucinare. Cucinano tutti bene. E non è cosa da poco.

Mi chiedo e vi chiedo: c'è un rapporto tra l'essere assistenti sociali e la passione per la cucina? E se si, da che dipende? Può darsi che cucinare rappresenta per noi una compensazione del lavoro frustrante e "senza gusto"?

Che ne dite?

Ugo Albano

Autore:  Zuccherina [ lun, 26 ott 2009 - 9:51 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Secondo me la relazione tra le due cose può essere questa: nella cucina ci vuole fantasia ma anche regole basilari....ecco questo rispecchia un pò la nostra formazione....cioè abbiamo una base culturale solida derivante da materie proprie (principi....metodi....bla bla)e materie di altre discipline(psicologia...sociologia). Vedo il servizio sociale come la giusta combinazione di arte e scienza.....visto che nel nostro lavoro le persone sono "uniche " ed "irripetibili" il modo di relazionarsi a loro deve NECESSARIAMENTE variare....quindi come dire ci vuole una certa dose di "fantasia" e una certa dose di "scienza" per creare la ricetta(intervento)giusta...... :lol:

Autore:  Nazg [ mar, 27 ott 2009 - 4:21 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Io mi rilasso quando cucino :D non sono una cuoca provetta ma mi piace sperimentare :oops:

Autore:  elisa81 [ mar, 27 ott 2009 - 4:41 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

penso di essere l'eccezzione che conferma la regola... :oops: sono negata in cucina....e per rendere l'idea non mi riesce bene neanche la versa e inforna della cameo... :oops:
ma come dice mio marito...in cucina ci vuole amore e passione anche per condire l'insalata! cosa che faccio al lavoro ma non ai fornelli!!!! :mrgreen:

Autore:  ugo.albano [ gio, 29 ott 2009 - 11:38 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Interessante quel che dici, Zuccherina: "arte e scienza". Pensa che in un bellissimo libro della Campanini si ragiona sul servizio sociale su questi due aspetti.

......che poi sono le due anime della cucina: metodo e sperimentazione, cucina tradizionale e "contaminazioni" con altre cucine.

Poi c'è un significato profondo del cucinare: è il rapporto con la materia finalizzato al nutrirsi. Non solo "mangiare", ma anche fantasia (odori, sapori, ricordi,....anche il modo con cui si "concia" il piatto...).

Poi, va beh, io da maschio meridionale pretendo che mia moglie sappia cucinare (sennò la butto giù dalla finestra), però cucino pure io più che bene (dicono). Secondo me cucina e amore sono collegati a filo doppio.

Eppure mi piacerebbe anche cucinare "per lavoro", tipo cucinare con i miei utenti: capirei tante cose di loro. E loro di me.

Che ne pensate???

Ugo Albano

Autore:  Zuccherina [ gio, 29 ott 2009 - 11:58 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

gli ingredienti vanno messi da entrambi....sia dall'assistente sociale che dall'utente e non solo.....bisogna cucinare insieme.....perchè entrambi devono poter capire qualcosa di sè e dell'altro.....
Ugo spero che tua moglie non veda il forum altrimenti.......starai a digiuno per un bel pò :mrgreen:

Autore:  Nazg [ gio, 29 ott 2009 - 8:06 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

ugo.albano ha scritto:
Eppure mi piacerebbe anche cucinare "per lavoro", tipo cucinare con i miei utenti: capirei tante cose di loro. E loro di me.


non è che tu sei uno di quegli ass.soc. che mangiano i bambini? :mrgreen:

Autore:  saria [ ven, 30 ott 2009 - 9:33 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Mi piace tantissimo questa discussione!!! :D
Zuccherina ha, secondo me, sintetizzato perfettamente questa relazione e mi hai ricordato una frase che diceva sempre la mia prof di principi:"il servizio sociale è un'arte, una professione, un mestiere".
beh....riguardo all'arte....è quella che ci vuole pure in cucina.....l'arte è sinonimo di fantasia e creatività....base anche del servizio sociale!

ps:riguardo al cavarsela in cucina, beh....non mi posso lamentare...o meglio....gli altri per ci cucinano non si lamentano..... :lol: ma non mi piace fare i soliti piatti, piuttosto preferisco dare un'occhiata al frigo e sperimentare qualcosa di nuovo con quello che c'è! :P

Autore:  ugo.albano [ ven, 30 ott 2009 - 11:37 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Bella questa frase di Saria: "......, piuttosto preferisco dare un'occhiata al frigo e sperimentare qualcosa di nuovo con quello che c'è.....".

E' appunto l'arte del servizio sociale: fare il possibile con quello che c'è.

Il "welfare" invece ci propone spesso interventi standardizzati: è come i surgelati, uguali per tutti per gusto e quantità.

Uhm....vedete che c'è la connessione? Tale cuoco, tale assistente sociale.............

Ugo Albano

PS: comunque c'è pure una connessione tra cucina ed amore. Una donna (o un uomo) che non sa cucinare io la vedo come una zitella destinata al fallimento.... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Autore:  §Butterfly§ [ mar, 01 dic 2009 - 12:05 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

C'è chi cucina, c'è chi adora assaggiare... faccio parte di entrambe le categorie...

Questa visione dell'assistente sociale cuoca ha sì una visione molto romantica, ma realistica come ha anticipato meravigliosamente Zuccherina, ma se ci pensate siamo anche una categoria prevalentemente femminile e la nostra cultura porta a vedere la donna dietro i fornelli (vedi l'assistente sociale Ugo che pretende la donna che sappia cucinare).
Quindi siamo molto più propense anche culturalmente a sperimentarci in cucina e a dedicarci alla casa....
Poi sinceramente la mia passione per la cucina viene fuori quando devo preparare piatti deliziosi per gli altri, mentre per me piatti semplici e veloci!
Ugo hai la lavastoviglie a casa? Perché se fossi in tua moglie cucinerei volentieri, ma ti farei lavare i piatti, sai quello sì che è un lavoro da uomini! :) :) :) :lol: :P :oops:

Autore:  ugo.albano [ mer, 02 dic 2009 - 11:25 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Certo che ho la lavastoviglie e certo che lavo pure i piatti. La mia battuta della "donna che sappia cucinare" è intesa pure al contrario, ovvero "l'uomo che sappia cucinare".

Mangiare non è "aprire la bocca e buttar giù roba", è fantasia, cratività, relazione, simbolismo. Per esempio io con mia moglie mi ostino a fare le "torte di compleanno" per i nostri figli perchè crediamo che "fare da mangiare" sia pure un dono d'amore. Siamo però sconcertati nel vedere le altre mamme che spesso fanno le feste di compleanno da Mac Donald a mangiare hamburger e divorare la torta congelata.

Non è una questione di "gusto", ma di "educazione al mangiare". Magari una volta la donna-massaia aveva questo ruolo (imposto? Mica tanto, a me pare che ci stessero più che bene!), ora però sconcerta questa bassa consapevolezza del "significato del mangiare".

Secondo me mangiare ed amore sono collegati. E ve lo dico da maschio: tra una donna bellissima che non sa cucinare ed una "normale" che sa cucinare, preferisco la seconda. Ma non perchè mi debba servire (nell'amore, poi, ci si serve a vicenda), bensì perchè il vero amore, che è attenzione quotidiana e continuo sforzo nel capirsi sul pratico, passa spesso per il mangiare. A maggior ragione con i figli, che "frutto dell'amore" lo sono, eccome.

Poi "osservare come mangiano i nostri utenti" per noi è fondamentale sul lavoro. Per esempio coi minori: il bambino si ingozza di merendine davanti alla TV dove decide lui cosa e quando vedere, oppure mangia col genitore una bella mela? Il bambino "consuma surgelati" oppure cucina "col genitore"? Ci sono cioè nel lavoro di aiuto tanti lati delle persone dove il mangiare è grande indicatore.

Secondo me il tema ha tante connessioni, non trovate?

Ugo Albano

PS: Comunque, care donne, se non sapete cucinare il marito non lo troverete mai....... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Autore:  §Butterfly§ [ mer, 02 dic 2009 - 12:56 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

E' lo stile di vita ad aver subito un grande cambiamento in una società globalizzata come la nostra... in cui tutto scorre velocemente senza riuscire a rallentare i ritmi quotidiani per godersi i piccoli gesti, le piccole attenzioni, che accanto al consumismo fa venire meno anche la voglia di stare insieme in modo semplice, ma attivando un atteggiamento ansioso spinto a dover provare di tutto per una ricerca continua di nuovi stimoli!

Non riusciamo ad apprezzare i sapori di un semplice frutto, perché, come numerosi studi hanno anche dimostrato, l'appetibilità di un cibo è spesso indotta dal complesso di ingredienti (non naturali) di cui è composto che mira anche a crearne dipendenza!

Molto spesso i nostri utenti hanno carenze anche nel fare la spesa e sembrerà assurdo ma in alcuni caso è stato d'obbligo per me comprendere anche questo aspetto per capire le capacità gestionali del singolo all'interno del nucleo familiare! Scoprendo che le difficoltà economiche erano anche (ma non solo) strettamente collegate a ciò che l'utente metteva nel carrello della spesa con conseguenze soprattutto sul suo stato di salute!

Ritornando ai ruoli della donna e dell'uomo all'interno della famiglia, l'unico strumento che potrebbe portare ad un sano equilibrio dell'identità di ciascuno è la condivisione di tutto ciò che comporta la gestione della casa e dei figli, superando le vecchie categorizzazioni! E' vero che ci sono le madri che fanno le feste al Mc Donald, ma è anche vero che inizia ad esserci anche una carenza della rete familiare intorno al singolo nucleo con una donna che vuole vivere e dimostrare la propria emancipazione adeguandosi ai giochi del consumismo! E poi quante parcheggiano i figli appena possono?

La discussione sta prendendo un'altra piega... :D :D

Autore:  Zuccherina [ mer, 02 dic 2009 - 2:08 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

cari maschietti è necessario un reciproco scambio di ruoli(per quanto è possibile) proprio come avviene metaforicamente nel rapporto con l'utente in cui bisogna "mettersi un pò nei suoi panni" per capirne l'ottica..........
rimanere sui propri punti di vista fa male!!!!!
sinceramente un maschio che cucina e fa le pulizie col grembiulino è molto sexy :lol: :mrgreen:

Autore:  ugo.albano [ mer, 02 dic 2009 - 2:52 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Cara Zuccherina,

se la pensi così mi sa che resterai zitella per tutta la vita!

:lol: :lol: :lol:

Ugo

Autore:  Zuccherina [ mer, 02 dic 2009 - 4:06 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: assistenti sociali cuochi

Ugo meglio zitella che con un marito maschilista......almeno da sola cucino solo per me :mrgreen:

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