Pagina 1 di 1

Tesi amministrazione di sostegno

Inviato: lun, 24 ago 2015 - 3:35 pm
da a.brescianini
Mi presento,
sono una laureanda in servizio sociale e sto svolgendo una tesi sull'amministrazione di sostegno.
Ai fini della mia tesi avrei bisogno di sapere i motivi per cui gli assistenti sociali decidono di ricorrere o meno all'amministrazione di sostegno, quali sono i motivi che spingono l'assistente sociale a proporre il ricorso.
Vorrei inoltre sapere quali strumenti utilizzate per svolgere una valutazione dell'andamento dell'amministrazione di sostegno.
Vi ringrazio,
Alice

Re: Tesi amministrazione di sostegno

Inviato: lun, 24 ago 2015 - 5:56 pm
da Nazg
Il percorso è duplice:
- spiegare all'interessato/famiglia i benefici della nomina dell'ADS perchè possano fare ricorso autonomamente
- segnalare direttamente al GT

Nel primo caso io invito la famiglia/l'interessato a fare domanda quando la persona non è in grado di gestire il proprio patrimonio in forma autonoma.
Nel caso dei disabili ci sono ovviamente varie situazioni e quindi anche la figura dell'ADS può avere un ruolo più o meno intensivo.
Spesso è il familiare che già svolge un ruolo di controllo e amministrativo che continuerà a fare quella parte.

Si segnala direttamente al giudice quando si evidenzia una situazione non tutelante per l'interessato.
Quando, ad esempio, i familiari non sono in grado di gestire il patrimonio in modo oculato.

La strada della collaborazione è ovviamente la migliore per poter portare avanti il progetto personalizzato.

Rispetto al controllo:
l'ADS è sotto il controllo del GT, non dell'assistente sociale.
Detto questo se si vedono delle situazioni in cui l'ADS non svolge correttamente il proprio incarico si deve scrivere al GT.
Il monitoraggio sul caso è dell'assistente sociale che deve collaborare con l'ADS, quindi ci saranno momenti di incontro e verifica.