AssistentiSociali.Org
http://forum.assistentisociali.org/

attesa di processo e affidamento ai servizi sociali
http://forum.assistentisociali.org/attesa-di-processo-e-affidamento-ai-servizi-sociali-vt2866.html
Pagina 1 di 1

Autore:  massimuc85 [ mer, 30 giu 2010 - 7:49 pm ]
Oggetto del messaggio:  attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

salve io sono di pescara sono in attesa di processo e il mio avvocato dice che scontero la mia pena con l affidamento ai ser. soc. come funziona e come i domiciliari? posso uscire? quali obblighi ho e quali diritti? ringrazio anticipatamente attendo risp 8)

Autore:  Kristal [ gio, 01 lug 2010 - 12:13 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

Salve,
mi scusi ma una domanda mi viene spontanea: il suo è un avvocato oppure un calzolaio?
Non è stato in grado di spiegarle in cosa consiste l'affidamento in prova? E' il suo avvocato che più di ogni altro può e deve spiegarle la differenza. Magari può chiedere all'avvocato di mostrarle il codice penale e quello di procedura penale e i relativi articoli che parlano di questo per capire bene le differenze tra i due "regimi".
In aggiunta a quello che le dirà il suo avvocato, posso consigliarle di seguire scrupolosamente quanto sarà riportato dal Magistrato di Sorveglianza sul "verbale delle prescrizioni" e di collaborare con l'ass. soc. che la "seguirà".
L’affidamento è un'"alternativa speciale", prevista per casi particolari, che qualora si conclude con "l’esito positivo del periodo di prova", la pena e ogni altro effetto penale viene estinto. Paradossalmente chi ha usufruito di tale beneficio (e ha commesso solo quel reato..) ha una fedina penale pulita al seguito.. A differenza di chi invece viene sottoposto alla detenzione domiciliare (che non fa alcun tipo di "PROVA").
Come ogni altra misura può essere revocata. Ad es. nel caso in cui lei commetta un comportamento contrario alla legge o alle prescrizioni. In questi casi si ritiene incompatibile la prosecuzione della prova.
Si affidi al suo avvocato e si fidi di lui, altrimenti lo cambi! Spero di esserLe stata utile.
Cordialità. Ass. Soc. C.M.

Autore:  Kristal [ gio, 01 lug 2010 - 12:19 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

p.s. Dal "verbale delle prescizioni" capirà cosa deve e cosa non deve fare. Il percorso della "prova" (personalizzato) lo definirà l'assistente sociale insieme a lei.

Autore:  massimuc85 [ mar, 06 lug 2010 - 12:33 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

il mio avvocato e bravo ti rigrazio,ma e un amico di famiglia e mi sta spaventando un po per paura che ci ricaschi ecco perche mi informo con voi x sapere la realta capisci comunque ringrazio x la dettagliata spiegazione e capisco quindi che se mi conporto bene tt andra bene la ringrazio

Autore:  Kristal [ mar, 06 lug 2010 - 2:34 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

massimuc85 ha scritto:
il mio avvocato e bravo ti rigrazio,ma e un amico di famiglia e mi sta spaventando un po per paura che ci ricaschi ecco perche mi informo con voi x sapere la realta capisci comunque ringrazio x la dettagliata spiegazione e capisco quindi che se mi conporto bene tt andra bene la ringrazio


Certo..se filerà "dritto" anche il vento dovrebbe seguire quella stessa direzione.. 8)
Purtoppo alle volte gli ass. soc. "giudiziari" lavorano con la consapevolezza che il soggetto stia facendo finta di collaborare.. Sicuramente molti ass.soc. sanno bene che spesso quell'"atteggiamento remissivo" della persona che mostra durante un colloquio è solo una strumetalizzazione (per intenderci: una "presa in giro") tesa a spingere verso una direzione: ad esempio uscire dal carcere. Ma gli ass.soc. ciò nonostante, sanno che se l'intento è quello "fregare" il sistema giudiziario..prima o poi lo stesso sistema fregherà lui..
Questa premessa era doverosa da parte mia per dirle, infine, che spero che riesca a vivere al meglio l'esperienza che farà con i servizi sociali..prendendola come un'occasione.. e che realmente sia il primo passo verso una presa di coscienza importante: agire legalmente, anche se a prima vista non sembra, è sempre meglio.. :wink:

In bocca al lupo..per tutto..!
Ass. Soc. C.M.

p.s. mi scusi ma avrei una curiosità: quanti anni ha?

Autore:  massimuc85 [ ven, 09 lug 2010 - 3:03 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

ho 24 anni e la mia condanna e x spaccio con agravante di grande quantitativo...e un po grave un po tanto..ma la cosa che chiede las. soc. e solo vivere nella legalita o ti proibiscono anche posti tipo stadio,discoteche dandoti anche orari da rispettare io ho veramente intenzione di filare dritto ma voglio tornare alla normalita... ragazza,amici,passioni,sport....ecco tt

Autore:  Nuvoletta [ gio, 15 lug 2010 - 11:56 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

L'affidamento in prova ai servizi servizi sociali è un misura alternativa alla detenzione che tu, eventualmente tramite il tuo avvocato, puoi richiedere al Tribunale di Sorveglianza. Il Tribunale deciderà se concederti la misura valutando vari aspetti tra i quali c'è il programma che tu dovrai aver concordato con i servizi sociali. Il programma ha principalmente lo scopo di eliminare quelle condizioni che ti hanno portato a commettere il reato e aiutarti a costruire un progetto di vita che diminuisca il rischio di una recidiva. Nel tuo caso concreto, ad esempio, il servizio sociale approfondirà le motivazioni ti hanno spinto a spacciare e, se nel caso la ragione è la tua abitudine a consumare sostanze stupefacenti o, una vera e propria tossicodipendenza, accertata attraverso la consulenza presso un servizio per le tossicodipendenza, il programma potrebbe essere un progetto di cura per questo problema. Se il Tribunale ti concererà la misura tu la dovrai seguire, esattamente come ti verrà prescritto. Il servizio sociale proporrà la parte di progetto che riguarda la cura, e/o lo svolgimento di un'attività lavorativa o di volontariato, dei colloqui periodici ecc. Il tribunale aggiungerà anche delle restizioni che possono essere quelle di rimanere in casa i certi orari, di non frequentare alcuni luoghi o ambienti, di non frequntare pregiudicati ecc. Il servizio sociale verificherà che tu segua il programma concordato, mentre le forze dell'ordine controlleranno che tu rispeti le prescrizioni "collaterali" come ad esempio la tua permanenza a domicilio nelle ore prescritte ecc. Certamente verrà tenuto conto della tua giovane età e del bisogno di avere una vita il più possibile normale ( ragazza, sport ecc.), ma devi tenere conto che la misura è n'alternativa al carcere ( cioè l'alternativa a questo è il carcere) e non puo' essere il ritono alla vita precedente con la semplice promessa "non lo farò più". Comunque il servizio sociale ti aiuterà sempre ad affrontale difficoltà che una simile misura può creare soprattutto ad una persona giovane come te. In bocca al lupo! Ciao

Autore:  LUCA87 [ mer, 21 lug 2010 - 4:16 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

Ciao,

Ho 23 anni, ho ricevuto una condanna a 2 anni e 2 mesi
sono stato qualche giorno in carcere, poi ai domiciliari nel 2008 per circa 1 anno..

con l'appello nel 2009 il giudice ha sospeso la pena, e mi ha dato la firma il giovedi di ogni settimana.

non ho fatto richiesta per la cassazione,
ed oggi dopo 1 anno e mezzo di libertà (con firma)
mi è arrivata la richiesta di scontare i rimanenti 1 anno 2 mesi in carcere.
Fortunatamente posso richiedere delle misure alternative:

-affidamento in prova
-detenzione domiciliare
-semiliberta

diciamo che in questi 2 anni sono cambiate molte cose,
e quando tutto si era aggiustato... è arrivata la tranvata.. :?

volevo un consiglio, stavo leggendo i vari forum e stavo cercando notizie per poi decidere con l'avvocato.


da quanto ho capito, l'unico sistema per essere relativamente "liberi" è l'affidamento in prova..
(se sbaglio correggetemi)

ma realmente in cosa consiste, volontariato ecc..? e quante volte a settimana dovrò andarci?

Quali sono piu precisamente queste prescrizioni di cui parlate?
posso uscire liberamente durante la giornata? lavorare, andare in palestra, vedere amici?
potrebbero concedermi qualche serata, non dico discoteche.. ma una cena??
gli orari sono standard? se si quali?
avrò di nuovo i carabinieri che vengono a sorvegliarmi o c'è la possibilità di avere una firma ?

scusate tutte queste domande, ma sono un po preoccupato
vi ringrazio tantissimo del sostegno e vi auguro una buona giornata.

:wink:
luca

Autore:  Nazg [ lun, 26 lug 2010 - 9:02 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

LUCA87 ha scritto:
volevo un consiglio, stavo leggendo i vari forum e stavo cercando notizie per poi decidere con l'avvocato.


E' rischioso basarsi sulle notizie pescate a casa sul web.
Soprattutto nei forum può essere che ciascuno dica la sua, ma che questo non coincida con la realtà...

Autore:  massimuc85 [ lun, 26 lug 2010 - 3:05 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: attesa di processo e affidamento ai servizi sociali

ciao luca sono massimo da quanto o capito siamo nella stessa situazione,
x mia esperienza ti dico che l'avvocato a sbagliato comunque la cosa migliore e laffidamento in prova resta la tua vita con i soliti controlli notturni dei carabinieri,ma nel giorno sei libero x modo di dire,ai dei colloqui settimanali,con un assistente che ti seguira ma a fine pena avrai la fedina penale pulita, di solito le cose cambiano da reato a reato ma in linea di massima e cosi.... comunque come ti ripeto l avvocato doveva chiedere subito l'affidamento ora seresti libero..

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
http://www.phpbb.com/