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Segnalazione anonima
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Autore:  lucia80 [ lun, 30 mar 2015 - 8:31 am ]
Oggetto del messaggio:  Segnalazione anonima

Buongiorno, ho un figlio di cinque anni, io e il papà siamo separati da quando il bambino era molto piccolo, ma fortunatamente non abbiamo avuto nessun tipo di problema e ci siamo sempre accordati in tutto. I primi di febbraio ricevo una lettera da parte degli assistenti sociali che mi invita a presentarmi presso i loro uffici di lì a un mese. Allarmata e stupita da questa convocazione, telefono e alla fine vado direttamente a parlare con la responsabile. Mi dicono che c'è stata una segnalazione che riguarda me in relazione a mio figlio, una cosa lieve ma che comunque per legge essendoci un minore di mezzo sono costrette per prassi a controllare. Dunque, la segnalazione è avvenuta a settembre/ottobre, mi contattano i primi di febbraio per fine febbraio. Naturalmente la pace si rompe,passo un mese a contattare vari avvocati per capire per quale motivo vengo messa sotto accusa e cosa posso fare per anticipare il colloquio. Quindi la prima domanda è: è normale aspettare un mese senza sapere di cosa si è accusati se la segnalazione non viene, ad esempio, dalla procura ma da uno che si sveglia la mattina e decide di rovinarmi le giornate? Vado al colloquio, mi ripetono che la segnalazione è anonima e non scendono molto nei dettagli. Io spiego loro la mia situazione, mi dicono che dovranno parlare con i miei genitori e con l'asilo di mio figlio e poi sarà tutto finito. Invece dopo qualche settimana se ne escono dicendo che c'è da fare anche la visita domiciliare, perchè avendo io avvertito che qualcuno nell'anno 2014 me ne ha fatte di tutti i colori e probabilmente questo era l'ennesimo dispetto, volevano fare tutto il percorso così da poter affermare che non ci sono problemi. E così è stato. La questione è finita. Il mio avvocato ha fatto richesta di venire a conoscenza degli atti, quindi della segnalazione, a quanto pare mandata per email, e poi come devo procedere? E' possibile risalire alla persona che si è presa la responsabilità di segnalarmi? Mi sembra inutile aggiungere tutti i problemi che ha comportato questo gesto meschino ma faccio una breve lista: profonda angoscia, litigi( per la prima volta in cinque anni) col padre del bambino, problemi e imbarazzo all'asilo, molte ore di sonno perdute, eccetera, eccetera, eccetera.

Autore:  MonicaB [ lun, 30 mar 2015 - 4:41 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

Scusi ma io non ho compreso un passaggio. Gli assistenti sociali hanno agito su mandato della Procura presso il Tribunale per i Minorenni? Le hanno spiegato che c'era un mandato di indagine da parte della Procura? Perché secondo me se al servizio arriva una segnalazione anonima mica possono sulla base di quella segnalazione andare a parlare con gli insegnanti, io sono dell'idea neanche di convocarvi in ufficio. Ma devono girare la segnalazione alla Procura che se lo ritiene emette un mandato di indagine. Non so se mi sono spiegata.

Autore:  lucia80 [ mar, 31 mar 2015 - 6:54 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

Nessun mandato della Procura. E' stata una segnalazione anonima tramite mail. Dopo chiaramente, rifiutarmi avrebbe potuto significare far insospettire tutti, quindi mio malgrado mi sono resa disponibile.

Autore:  lucia80 [ mar, 31 mar 2015 - 6:58 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

In sostanza un pinco pallino si è svegliato la mattina e ha scritto una mail credo infamante ai servizi sociali, i quali mossi da scrupolo per la presenza di un minore hanno voluto indagare sulla faccenda. Terminato l'iter, hanno detto che era tutto nella norma e non erano intenzionate a segnalarmi alla procura.

Autore:  MonicaB [ mar, 31 mar 2015 - 9:06 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

I servizi hanno sbagliato. A tutela sua, del minore e anche a tutela loro avrebbero dovuto girare la segnalazione anonima alla Procura ed attendere il mandato (eventuale perché secondo me la Procura non avrebbe preso in considerazione una segnalazione così). Spesso gli assistenti sociali pensano di dover fare fare fare senza preoccuparsi di avere un mandato. Avrei voluto sinceramente vedere il colloquio che avete fatto. "Signora è arrivata una segnalazione di maltrattamenti, lei maltratta suo figlio?" Andiamo dai! Può tranquillamente dire loro che senza mandato non vanno a scuola, non vanno dai suoi genitori, non vanno dal pediatra. Che segnalino in Procura, così le strade saranno pulite e lei potrà agire di conseguenza contro questa persona che fa segnalazioni anonime (? via mail non è anonima) per calunnia e diffamazione.

Autore:  lucia80 [ mar, 31 mar 2015 - 9:16 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

E io che ne sapevo! Ho sentito tre avvocati e mi hanno detto tutti che dovevo andare al colloquio, stare calma e rispondere a tutte le domande. Tra l'altro mi hanno fatto un terzo grado, mi hanno chiesto della mia vita dalla gravidanza a oggi. Hanno anche chiesto come mi sono conosciuta con mio marito, che non è il padre del bambino. E comunque la segnalazione è arrivata proprio poco dopo che mi ero sposata caso strano. Quando ho voluto sapere il contenuto della mail, mi hanno risposto a grandi linee, era scritto che io non curo mio figlio e che spesso uscivo lasciando il bambino da solo :D . Naturalmente, se uscivo, mio figlio restava con mia madre, che abita al piano sopra al mio, e le maestre hanno confermato che il bambino è sempre stato pulito e curato. "Stili di vita un pò così" è l'espressione che hanno usato. Non lo so, che io ricordi non mi sono mai drogata, prostituita, non sono mai stata arrestata, non ho lasciato mio figlio in balcone al freddo, ha sempre avuto un letto. Insomma, io ho subito un torto grave da un pò tutti, vorrei capire se posso muovermi contro questo buon cittadino preoccupato per la sana crescita di un bambino.

Autore:  MonicaB [ mar, 31 mar 2015 - 10:16 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

Io direi di si. Non è che uno si sveglia la mattina e impunemente può diffamare e calunniare le persone. Io mi troverei un buon avvocato :mrgreen: che non le dia consigli di pancia ma tecnici. L'accesso agli atti è consentito e visto che nulla è stato inviato in Procura il titolare degli atti è il Comune a cui è arrivata la mail, il cui testo integrale, così come l'indirizzo mail di colui che l'ha inviata deve essere contenuto nel suo fascicolo. Una bella denuncia dai carabinieri io la farei. anche se penso lei abbia già una idea sulla persona in questione. Auguri.

Autore:  denisvidale [ lun, 18 mag 2015 - 9:42 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

Salve,

scrivo perché sto vivendo/per vivere (temo) una vicenda molto simile, e cerco un consiglio.
Venerdì scorso ricevo una lettera dall'ufficio degli assistenti sociali, in cui mi si invita a presentarmi (previo appuntamento) presso di loro per "comunicazioni che la riguardano". Penso alla questione delle vaccinazioni (abbiamo deciso di non far vaccinare i bambini), e telefono.
La persona in questione, dopo un bel po' di tira-e-molla, mi dice che c'è una segnalazione "pesantina" su di me...casco dalle nuvole e chiedo ulteriori spiegazioni. Devo pure insistere, perché alla fine mi dica che il 27 marzo "i carabinieri mi hanno segnalato" per "maltrattamenti a suo figlio"!!!!
Mi crolla addosso il mondo in un secondo, poi mi monta la rabbia e pretendo di sapere chiaramente le cose, sono pronto ad andare in ufficio con mia moglie...e mi sento dire che ho appuntamento per il 28!!! Quando pretendo un appuntamento prima mi viene concesso il 20 con difficoltà.
Poi mi sento dire di stare tranquillo, che è solo un colloquio per chiarire una cosa, che non c'è pericolo di allontanamento del bambino (senza che avessi chiesto nulla!).
Corro dai carabinieri e mi sento dire che una cosa del genere è impossibile: loro non segnalano alcunché ai servizi sociali senza aver prima controllato di persona, e non ci sono stati controlli né altro. Dunque???
Premesso che sono inferocito (e mi pare comprensibilmente), voglio capire un po' di cose:
- perché l'assistente sociale di turno mi dice che i carabinieri hanno segnalato se non è possibile? Millantato credito per spaventare?
- la segnalazione è del 27 marzo...e mi viene comunicata solo il 15 maggio?? tepistiche meravigliose...se davvero maltrattassi mio figlio, cosa avrei avuto tempo di fare finora?
- cosa può succedere adesso? mia moglie ha paura, io anche, oltre ad una gran voglia di capire e di agire di conseguenza...

Autore:  ugo.albano [ mar, 19 mag 2015 - 7:09 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: Segnalazione anonima

Come genitore sarei incazzatissimo pure io.

In generale, il fatto del maltrattamento o abuso richiede l'accertamento della sussistenza o meno del fatto, cosa che compete all'A.G. In ciò i servizi sociali sono ausiliari.

In assenza di ciò l'approccio del servizio può essere solo interlocutorio, comunque trasparente. Non si può pensare di convocare un genitore e non chiarire perchè: è un fatto di diritto.

Posso immaginare la difficoltà dei colleghi, comunque. Ciò avviene anche in assenza di una chiarezza dei compiti tra i diversi organi pubblici.

Consiglio sempre la collaborazione, perchè al centro c'è vostro figlio. I colleghi non fanno altro che capire come sta vostro figlio. Che lui stia bene è anche vostro interesse, suppongo. Quindi lo scopo è lo stesso, in tal senso inviterei alla calma. Nell'incontro vi dite le cose, ma con un interesse "pro figlio" e non "contro l'assistente sociale" (che non serve a niente).

Tranquillo, quindi. Lo dico da padre, prima che da assistente sociale.

Per le colleghe: queste cose succedono pure perchè non si sanno gestire le comunicazioni. Stiamo più attenti!!!

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