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criteri capacità genitoriali
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Autore:  elisa1510 [ mar, 28 lug 2009 - 10:00 am ]
Oggetto del messaggio:  criteri capacità genitoriali

buongiorno, sono assistente sociale comunale in servizio da febbraio.. un dubbio perenne che mi accompagna nel lavoro con minori e famiglie è legato ai criteri da adottare per analizzare e valutare l'adeguatezza genitoriale. faccio fatica a trovare campi d'applicazione e paramentri in merito, e visto l'argomento delicato temo costantemente di sbagliare.. :cry:

Autore:  ugo.albano [ mar, 28 lug 2009 - 3:56 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

Ah, finalmente un quesito interessantissimo!!!

Io ho avuto tempo fa lo steso tuo problema: in base a cosa valuto l'adeguatezza genitoriale? di fronte al ruolo mi sono poi creato una "griglia" con una serie di indicatori da osservare. Mi è molto servita sia per "non farmi scappare nulla", sia per relazionare precisamente al TM.

Si tratta, in generale, di costruire un sistema di valutazione. Siccome non ce n'è uno "condiviso" (come invece fanno sistematicamente le professioni cliniche), ecco che ogni volta tocca costruirlo.

Se condividi quest'idea, possiamo provare a fare un "brainstorming" su questo forum sugli indicatori di osservazione delle capacità genitoriali.

Ti va? Vi va, colleghi??

Vediamo se funziona la contaminazione tra professionisti su questo forum.....

Ugo Albano

Autore:  Zuccherina [ mar, 28 lug 2009 - 4:03 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

io non ho esperienza ma mi butto ugualmente:
1) livello di trascuratezza in cui versa il figlio naturale, legittimo o adottato(vestiti, pulizia...etc...)
2)rispetto verso le decisioni del figlio....cioè assecondare le sue attitudini.....
3)capacità di ascoltare il figlio quando presenta problemi ad es. adolescenziali....quindi non imporre il proprio punto di vista
4)saper far rispettare le regole pur essendo flessibili su qualcosa
5)manifestare le proprie emozioni.....sia positive che negative in modo che il figlio possa un giorno esternare lo stesso con gli altri senza sentirsi inibito....e saper controllare le emozioni negative come la rabbia!
mmmmhhhh......

Autore:  Zuccherina [ mar, 28 lug 2009 - 4:06 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

scusate......ma mi è sorto un dubbio.....la valutazione delle competenze genitoriali non è compito dello psicologo?
il nostro lavoro non consiste invece nelle indagini socio-ambientali o socio-familiari?

Autore:  ugo.albano [ mar, 28 lug 2009 - 4:12 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

ZUCCHERINA!!!!!!!!!!!!!!!!
non dire c.......ate!!

Ugo

Autore:  Zuccherina [ mar, 28 lug 2009 - 4:28 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

invece di richiamarmi....potreste spiegarmi come funziona...grazie!

Autore:  febe86 [ mar, 28 lug 2009 - 7:05 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

1)sono d'accordo sul fare un brainstorming!!!sarebbe molto interessante data la complessità dell'argomento..:)
2)credo che l'educazione nel forum sia importante e di esempio,probabilmente esagero e oso sign.ugo albano ,ma non trovo nel termine "ca.....te" una simpatica risposta a chi,seppur con diciamo le idee confuse abbia tentato di rispondere,pur sbagliando.Capisco il disappunto,ma forse non sarebbe il caso di non scrivere d'impulso?:)
3)zuccherina...diciamo che i libri aiutano nel dare determinati criteri che mi ricordano il tuo elenco, ma ogni situazione in questo campo è particolare e complessa,quando lavori spesso non hai una scala precisa,le cose cambiano di caso in caso e tutto dipende da variabili diverse. Che sia chiaro che non è solo lo psicologo a valutare le competenze genitoriali. L'assistente sociale può eventualmente occuparsi delle indagini di cui parlavi ma anche noi valutiamo le "capacità genitoriali". E' un argomento un pò complesso da spiegare in poche righe su un forum perchè tutto dipende dal caso e dalla situazione che lo caratterizza. In linea di massima lo psicologo ci affianca anche per esempio nello stendere una relazione richiesta dal tribunale dei minori,dopo la segnalazione di una data situazione,ma ripeto non è solo lo psicologo a fare questo :))).

Autore:  marketto_1982 [ mar, 28 lug 2009 - 9:52 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

io sinceramente non farei da solo la valutazione delle capacità genitoriali, ma ci vuole comunque un supporto clinico per valutare l'impatto sui figli di determinate dinamiche che si creano all'interno della famiglia.. Mi è capitato in questi giorni, a seguito di una valutazione congiunta con la psicologa e l'assistente sociale del servizio distrettuale integrato per lìetà evolutiva in sede di UVMD (certe decisioni vanno prese non da soli, ma con l'appoggio professionale di altri professionisti coinvolti nella situazione..la valutazione non è solo quella dell'"assistente sociale comunale") di decidere per una segnalazione al tribunale per i monorenni di 3 bimbi.. E' stata una lotta coi genitori, che ne hanno combinate davvero di tutti i colori ...

Autore:  Zuccherina [ mar, 28 lug 2009 - 10:10 pm ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

Quali sono gli strumenti per valutare le competenze genitoriali oltre il colloquio e la visita domiciliare a nostra disposizione?

Autore:  Nazg [ mer, 29 lug 2009 - 7:36 am ]
Oggetto del messaggio: 

L'assistente sociale ha un compito importante nella valutazione delle capacità genitoriali, non può delegare tutto allo psicologo.
Ovviamente l'ass.soc. avrà compiti diversi se sarà dipendente dell'ente locale o del Consultorio Familiare.
Per esempio quando il T.M. emette un decreto di affidamento all'ente locale, è l'ass.soc. che deve tenere le fila di tutto il processo di valutazione dei genitori e monitorare l'andamento del sostegno psico-sociale per il minore, perchè poi sarà l'ass.soc. a relazionare ciò che è stato fatto per la famiglia e dovrà dare indicazioni al Giudice rispetto al mantenimento del minore in famiglia o in comunità o potrà proporre il decadimento della potestà genitoriale. Qualsiasi decisione necessità di una conoscenza diretta della situazione e quindi una valutazione professionale specifica che andrà integrata con la valutazione degli altri professionisti che intervengono nel caso (psicologi, educatori, medici,...) ciascuno con le proprie specifiche competenze.


Zuccherina ha scritto:
Quali sono gli strumenti per valutare le competenze genitoriali oltre il colloquio e la visita domiciliare a nostra disposizione?


Io ci metterei dentro il "contratto" con l'utente perchè a fronte di un progetto di aiuto scritto e condiviso si può vedere se c'è una reale collaborazione e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Autore:  elisa1510 [ mer, 29 lug 2009 - 8:52 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

ok, proviamo allora a individuare alcuni indicatori orientativi.

allora prima di tutto capiamo la nostra competenza come AS, cioè tutto ciò che riguarda il sociale (composizione nucleo, relazioni, dinamiche, obiettivi familiari,..) e l'ambientale (ambiente sociale, rete, casa,..)

ipotizzo di creare punti di partenza, o meglio basi su cui articolare i ragionamenti per determinare gli indicatori:
famiglia
genitori
figli
rete
rapporti con terzi (scuola, sanità,..)

qualcuno ha individuato ulteriori ambiti di applicazione? o considera quelli che ho proposto nn indispensabili o altro??

Autore:  ugo.albano [ mer, 29 lug 2009 - 9:25 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

Carissimi,

ometto di rispondere a tutte le considerazioni fatte per non uscire dal tema.

Restiamo sul tema, che è quello di un brainstorming sulle capacità genitoriali.

Gli indicatori sono i "dati" o "fatti" che si osservano, si registrano e si elaborano, il tutto per una valutazione finale.

Ergo: COSA osservo, registro ed elaboro nelle capacità genitoriali?

Atteniamoci al "COSA" (gli indicatori) e lasciamo perdere chi, con che titolo e con che qualifica....sennò non ne usciamo più........

Io ho davanti a me un bambino ed un genitore. COSA osservo?

Possiamo partire sugli INDICATORI e lasciare tutti i fronzoli che sono "altro"??

Il brainstorming deve cioè prevedere almeno la chiarezza sull'oggetto cognitivo su cui lavoriamo.

Ugo Albano

Autore:  Nazg [ mer, 29 lug 2009 - 10:30 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

ugo.albano ha scritto:
Gli indicatori sono i "dati" o "fatti" che si osservano, si registrano e si elaborano, il tutto per una valutazione finale.
COSA osservo, registro ed elaboro nelle capacità genitoriali?
Io ho davanti a me un bambino ed un genitore. COSA osservo?

Provo a dire la mia. Osservo:
- come i genitori gestiscono i bisogni primari dei figli (alimentazione, igiene, ecc...)
- come i genitori gestiscono i figli per i problemi di salute
- se i genitori gestiscono i bisogni dei figli in forma congiunta o delegante di uno verso l'altro o verso terzi
- rilevo il tono di voce con cui i genitori si relazionano con i figli
- se i genitori giocano con i figli
- se i genitori aiutano i figli nello svolgimento dei compiti scolastici e come lo fanno
- se i figli hanno nella casa degli spazi vitali propri (es. la propria stanza, uno spazio per giocare definito,..)
- se i genitori lasciano che i figli possano esprimere la propria opinione e i propri sentimenti o se invece tendano a parlare al posto dei figli
- se c'è un contatto fisico-affettivo o una distanza
- sei i genitori riescono a contenere i figli nei momenti in cui i bambini sono tristi-arrabbiati-in lacrime

Ugo, è un buon incipit?

Autore:  monica1967 [ mer, 29 lug 2009 - 10:33 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

Senza esperienze di lavoro dirette nella valutazione delle capacità genitoriali, ma con esperienze pregresse come educatrice domiciliare provo ad azzardare una domanda ai colleghi esperti.

Può essere un indicatore delle capacità genitoriali il fatto di sintonizzarsi e riconoscere le sofferenze del bambino?

Cioè se un genitore, riconosce anche in parte i propri errori e si mostra aperto e collaborativo all'autocritica e a soluzioni che possano in parte mitigare i danni subiti dal minore ( collaborazione con l'educatore, frequenza dei bambini ai centri pomeridiani, attenzione e precisione dei genitori nei colloqui con assistente sociale e eventuale lavoro psico-sociale) questo può essere un indicatore positivo rispetto alla valutazione??

Al di là, cioè di tutti gli aspetti "pratici" (casa, lavoro, visita domiciliare ecc.) che avete citato?

Autore:  Violetta [ mer, 29 lug 2009 - 11:07 am ]
Oggetto del messaggio:  Re: criteri capacità genitoriali

Provo!
Osservo:
-organizzazione familiare;
-qualità del legame genitore-figlio e figlio-fratelli;
-capacità di ascolto e di contenimento;
-comprensione;
-partecipazione;
-assunzione delle responsabilità;

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