ugo.albano ha scritto:
D'altra parte vedo che tra i colleghi siamo in tanti ad essere dei buoni cuochi: girando per l'Italia tra colleghi non ho trovato ancora un/una collega che non sappia cucinare. Cucinano tutti bene. E non è cosa da poco.
Mi chiedo e vi chiedo: c'è un rapporto tra l'essere assistenti sociali e la passione per la cucina? E se si, da che dipende?
Che ne dite?
Ugo Albano
Bella domanda..! Circa la mia esperienza, caro Ugo, ti dico subito che non sono una grande cuoca.. però mi diletto a cucinare.. Se penso alle similitudini che ci sono tra il modo in cui cucino e il modo in cui lavoro praticamente sono identiche:
- riesco a cucinare con quello che trovo in frigo (anche se non senza sconforto..), quindi mi adatto alle risorse disponibili;
- faccio molta attenzione alle varie fasi e alle modificazioni dei colori degli alimenti..(specialmente quando metto a rosolare aglio, cipolla, sedano, carote..insomma questa roba qua

);
- mi innervosisco quando mi manca qualche strumento adatto.. e mi dico (caspita senza quella cosa lì..ora sarà un'altra cosa..

);
- mi piace inventare..per modificare le ricette standard..per mettermi alla prova.. (anche a costo di gettare tutto nella spazzatura

);
- lascio giudicare sempre agli altri quello che cucino (anche se sono sicura già di mio del risultato

);
- non amo molto la gente che fa avanti e indietro mentre cucino..
