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 Oggetto del messaggio: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: sab, 19 dic 2015 - 12:14 pm 
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Baby Utente
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Iscritto il: lun, 20 lug 2015 - 8:43 am
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ciao a tutte/i, :) mi iscrivero' all'albo A da gennaio e ho avuto un'offerta di lavoro come a.s in una associazione di cure palliative e mi han proposto 5 ore la settimana. Ora, ma uno con 5 ore la settimana come può aprire partita iva?!? vorrei capire un attimo da chi magari già ce l'ha con questi regimi :minimi/forfetari come considera questa cosa.. forse riuscirei ad affiancarci qualche ora anche in un'altra associazione ma lavorando per progetti non sono assicurate un n° esatto di ore.
Sto comunque valutando con il commercialista il tutto. Il Direttore dell'assoziazione mi ha sollecitato nell'aprire la p.iva a dicembre (come operatrice non qualificata e da gennaio fare il passaggio ad a.s )perchè poi i regimi cambieranno e saremo ancora più penalizzati.
A me piace questa idea di lavorare come libera professionista ma ci dovrei anche vivere quindi se pago più tasse che altro valuto altre opportunità, perchè per ora le ore che mi offrono sono quelle..
Grazie a chiunque mi risponda.


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: sab, 19 dic 2015 - 3:46 pm 
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Dotto
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Iscritto il: ven, 06 ott 2006 - 4:03 pm
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Non c'è alcuna necessità di aprirla entro dicembre perché non ci sono in previsione cambiamenti per gennaio. Detto questo con 5 ore settimanali, 20 ore al mese tutto dipende da quanto ti pagano. Se ti pagano dai 25 ai 30 euro all'ora (la vedo molto difficile) potresti anche prendere qualcosa, se ti pagano dai 10 ai 15 come sospetto che sarà non porti a casa neanche i soldi della benzina. Con il regime dei minimi attuale calcola che più o meno il 45% se ne va tra gestione separata INPS e tasse quindi se loro ti pagano 20 euro all'ora in tasca pulite te ne restano poco più di 10. E' vero che puoi portare in detrazione la tassa di iscrizione all'ordine, l'assicurazione professionale e qualche spesa legata alla professione ma è ben poca cosa.... Vedi quanto ti offrono. Comunque sospetto mio che sono maliziosa vogliono che tu apri come operatore non qualificato perché possono pagarti di meno e poi non ti cambieranno il contratto, ma io vedo il marcio ovunque ;)


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: sab, 19 dic 2015 - 5:08 pm 
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Baby Utente
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Iscritto il: lun, 20 lug 2015 - 8:43 am
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Guarda credo che pagheranno come pagavano prima i voucher (quindi 27 euro) però sono poche ore (5/6 ore settimanali dilazionate su 2 giorni e a 40 km da casa) e in questa associazione mi assumerebbero da subito come assistente sociale. Nell'altra associazione sarebbero collaborazioni per progetti.
Che cosa potrei dedurre? Come fatturazione abbiamo L'IVA? La possiamo dedurre o no?


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 20 dic 2015 - 11:20 am 
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Iscritto il: mar, 19 set 2006 - 7:49 pm
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sotto i 5000 euro annui è meglio lavorare con la sola ritenuta d'acconto

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Ash Nazg
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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 20 dic 2015 - 11:37 am 
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Scusa cosa intendi di preciso?


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 20 dic 2015 - 7:14 pm 
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Dotto
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Iscritto il: ven, 06 ott 2006 - 4:03 pm
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Se l'importo che hai messo é all'ora si può avere un senso aprire p.iva,se é a giornata no,in ogni caso ti converrebbe restare coi voucher.con la p.iva nei minimi non hai l'iva che invece hai nel regime normale dato che noi a differenza degli psicologi non siamo professione sanitaria.al costo delle tasse devi aggiungere il costo del commercialista che all'incirca viaggia sui 400 piú iva all'anno.puoi detrarlo in sede di dichiarazione dei redditi,come puoi detrarre i corsi di formazione,liscrizione all'ordine,l'assicurazione professionale,il costo della pec (tutto obbligatorio x il libero professipnista) telefono e benzina al 20 x cento mi pare,é ovvio che le detrazioni non possono superare il fatturato


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 20 dic 2015 - 7:57 pm 
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Iscritto il: lun, 20 lug 2015 - 8:43 am
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Sì intendo 27 euro orari Lordi. Infatti anche il commercialista stava guardando per il codice Ateco e mi aveva chiesto se sapevo dell'Iva? Ma qujndi con il regime dei minimi non metto Iva nelle fatture, mentre nel forfetario che c.e ora e che sarà in vigore ancora il prossimo anno si?!?? Ma allora noi che non siamo inquadrati come professioni sanitarie come siamo inquadrati?


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: lun, 21 dic 2015 - 5:48 am 
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Dotto
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Iscritto il: ven, 06 ott 2006 - 4:03 pm
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Noi siamo assistenti sociali e basta,le professioni sanitarie sono esentate iva sempre,x noi comunque se apri con i minimi sei esente iva finché sei nei minimi. Questo significa che fatturi senza iva ma ogni volta che paghi qualcosa con iva non la puoi scaricare e rappresenta x te un costo,s ti danno 27 euro lordi all'ora te ne restano netti piú o meno 17, tolto inps e tasse,poi devi togliere il costo annuo del commercialista


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 27 dic 2015 - 9:47 am 
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Baby Utente
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Iscritto il: lun, 20 lug 2015 - 8:43 am
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grazie mille. il commercialista ha comunque detto che forse converrebbe il forfetario. Ma quindi nemmeno se l'ambito nel quale opero è sanitario potremmo essere considerati sanitari?
Qualcuno mi aveva detto che potevano lavorare con la ritenuta d'acconto (per non avere così tante tasse) ma lo stesso commercialista ha detto che essendo professionisti questa non è la strada percorribile..


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: dom, 27 dic 2015 - 1:47 pm 
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Iscritto il: ven, 06 ott 2006 - 4:03 pm
Messaggi: 459
Sulla ritenuta non so risponderti perché la normativa é cambiata molte volte di recente e non sono aggiornata.le professioni sanitarie sono stabilite con decreto del ministero,non c'entra l'ambito in cui operi e sil nostro inserimento nella lista nessuno ha mai pensato di muoversi....ovviamente penalizzandoci,non in senso formale ma sostanziale


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: mar, 19 gen 2016 - 10:44 pm 
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Iscritto il: lun, 20 lug 2015 - 8:43 am
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Grazie a tutti, ma sono costretta a rivalutare le offerte, dato che
L.assoziazione ha deciso di abbassare a 20 euro lordi /h con voucher e 20 ore al mese e successiva apertura p.iva..davanti a una cosa così oltre al rimanere amareggiati mi chiedo: ma la nostra professione come viene valutata?! È una domanda che soprattutto ultimamente mi pongo..cioè sono disposti a cambiare assistente sociale ogni 2x3, (il più lungo periodo è stato di un anno)pur sapendo che la continuità con il paziente viene a mancare e spesso per far rimanere noi professionisti fan leva sul senso di responsabilità dell.operatore che magari lavora per non lasciare cose incompiute prima di andarsene (perché un contratto così non invoglia molti).
Quedto è più che una richiesta, uno sfogo. Scusate ma con questa scusa che uno deve fare tirocinio a seguito dell' Università ci sta ammazzando. Non bastano già i diversi tirocini durante la triennale e magistrale e successivo periodo di volontariato.. più possono più ti sfruttano e sfruttano la tua professionalità senza che la persona sia adeguatamente retribuita! Qua si lavora al ribasso ed è penoso!


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 Oggetto del messaggio: Re: libera professionista e partita iva
MessaggioInviato: mer, 20 gen 2016 - 8:17 am 
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Iscritto il: mer, 06 ago 2014 - 9:58 am
Messaggi: 22
ma è il sistema che funziona così ... queste associazioni di terzo settore vincono gare d'appalto soprattutto perché hanno il miglior progetto economico ... conta quello ... dopo viene la qualità :roll:


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