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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: La privacy dell'anziano
MessaggioInviato: lun, 07 ott 2013 - 10:42 am 
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Iscritto il: dom, 06 ott 2013 - 8:45 am
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Ciao,
vorrei sottoporvi un dubbio che mi è venuto leggendo i casi svolti mentre mi preparo per l'esame di stato.
Molti casi sono del tipo: "i vicini sentono cattivo odore / notano che l'anziano non è lucido e lo segnalano al servizio".

Normalmente la soluzione proposta dal manuale suggerisce sempre di contattare eventuali figli/parenti PRIMA di recarsi a casa dell'anziano, in modo da farsi eventualmente introdurre da loro. Il che sembra in generale ragionevole per "ammorbidire" l'impatto con l'anziano, però mi chiedo se non ponga problemi deontologici ed etici di rispetto della privacy.

Infatti, in una fase così iniziale noi non sappiamo ancora niente del rapporto tra anziano e figli/parenti. E' davvero lecito andare a dire a un figlio "salve, la chiamo perché ho ricevuto una segnalazione dai vicini di casa di suo padre, sospettano un possibile decadimento..."?

Ora, mi rendo conto che l'eventualità è rara, ma non possiamo escludere che i rapporti tra padre e figlio siano interrotti. Per dire, mentre facevo tirocinio mi è capitato un caso in cui un figlio era tossicodipendente e minacciava con un coltello i genitori anziani per avere dei soldi. In un altro caso, invece, il figlio da giovane veniva picchiato dal padre, e non si sentivano da più di trent'anni.

In linea teorica, un anziano potrebbe anche abitare in un luogo che i figli non conoscono (es. per sfuggire da un figlio maltrattante come quel tossicodipendente). La chiamata da parte dell'a.s. del comune di XX potrebbe quindi fornirgli indebitamente questa informazione ed esporlo a rischi.
Oppure, più semplicemente, l'anziano potrebbe essere in una fase iniziale di demenza, ancora consapevole, e non voler far sapere al figlio dei suoi problemi di salute. Può essere una cosa discutibile e si può lavorare con l'anziano su questo rapporto col figlio, volendo, ma non credo che l'a.s. possa bypassare tout-court la volontà dell'anziano ancora prima di incontrarlo.

Cosa ne pensate?


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 Oggetto del messaggio: Re: La privacy dell'anziano
MessaggioInviato: lun, 07 ott 2013 - 10:59 am 
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Iscritto il: mar, 19 set 2006 - 7:49 pm
Messaggi: 6185
Località: Pordenone
Io sinceramente come prima cosa avrei contattato il medico di medicina generale e l'infermiere territoriale per sapere se è già conosciuto e se lo stato di deterioramento è già certificato.

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